Mercato Marziale

Il mercato marziale /5

Quinto appuntamento col podcast di youtube!

13 – Stop PantomHEMA

La premessa è “oggi trattiamo uno dei drammi fondamentali della scherma storica e in generale delle arti marziali: la pantomima” e ci prende in pieno. Parla di geometria, tempo, distanza, preparazione atletica e “scacchiera mentale” dello schermidore, ma potrebbe essere anche un escrimador o un marzialista qualsiasi e la cosa rimarrebbe comunque vera. Cose che sono banalità in una qualsiasi sala di sport da combattimento diventano merce rara nelle più “elevate” arti marziali tradizionali. Bravo!

14 – Lock and Block or How to Disarm 

Quella che nel Serrada Escrima è chiamata “picking” è un’arte per escrimadores navigati, e il Maestro Ron Saturno è sicuramente uno di questi. Nel video viene illustrato il perché sia necessario sviluppare un’ottima visione periferica mentre invece sia deleterio seguire le mani. Questo è uno dei motivi per cui risulta estremamente difficile intrappolare gli arti ed eseguire un disarmo ad un combattente esperto.

15 – Guru Stevan Plinck – Sera Knife Compilation Video

Ho studiato Silat regolarmente per un paio d’anni per crescita personale e per seguire l’insegnamento di Sun Tzu “conosci il tuo nemico”, ma questo non fa di me assolutamente un esperto e ammetto candidamente che non è il mio pane. In ogni caso non era questo lo stile, di cui il Guru Stevan Plinck protagonista del video, è riconosciuto come uno dei maggiori esponenti mondiali. Ho però abbastanza esperienza nella scherma di coltello da valutare pericolosa l’azione mostrata dal minuto 0:34 in cui il Maestro subisce un affondo alla bocca dello stomaco la cui criticità è aumentata dalla spazzata con relativo sbilanciamento del peso dell’avversario in avanti. Un errore del genere fatto spiegando la tecnica agli allievi è più che comprensibile, può succedere a chiunque. Sono portato a pensare che lo stesso Maestro abbia fatto notare l’errore ai presenti, spiegando come un piccolo errore di timing possa portare a conseguenze gravi. Non mi spiego invece perché questa sequenza sia finita in un video promo e avrei chiesto spiegazioni direttamente a chi l’ha caricato se non fosse per il fatto che i commenti al video sono disabilitati.

Tuttavia questo video mi serve per illustrare la differenza di approccio tra Silat ed Escrima, senza voler per questo esprimere un giudizio qualitativo sull’uno o sull’altro. Per i motivi illustrati prima dal Maestro Saturno riguardo al picking, nell’Escrima (in realtà non in tutte le tradizioni giunte a noi, ma almeno in quelle tramandate dai Maestri di Stockton) si tende ad utilizzare un footwork evasivo di tipo escapo e quindi a dare più importanza nell’andare offline rispetto a una meno vantaggiosa, dal nostro punto di vista, ricerca del controllo sul braccio armato dell’avversario o in una destabilizzazione della sua struttura prima di aver raggiunto una posizione di vantaggio, rimanendo quindi inline.

Il Mercato Marziale /4

Quarto appuntamento con la selezione video di youtube.

10 – Master Ken’s Tiger Wisdom – Stick Fighting

Per quelli che non hanno familiarità con l’inglese traduco:

“Il prossimo messaggio è per Blue Eye. Egli vuol sapere cosa pensa Master Ken dello stickfighting, oltre al fatto che ovviamente è una stronzata. Eeeh… da dove comincio… Lo stickfighting non è un’arte. Vuoi imparare lo stickfighting? Ti insegnerò lo stickfighting. SBENG! Fine della lezione.”

C’è andato più vicino lui con un video di 38″ che non diversi top master con serie di DVD.

11 – 4 Guys Trying to Take Me Down (1 on 1)

L’ideatore di questa sfida offre 20 dollari a chi per primo, tra i 4 ragazzi presenti, riesca a portarlo a terra in 20″. Al di la delle considerazioni tecniche lo scopo del video è quello di criticare l’attuale paradigma adottato in ambito difesa personale o street fighting in cui la lotta a terra viene vista come una naturale evoluzione dello scontro, quasi una situazione inevitabile che quindi deve essere allenata. Chiaro che questa rappresenti un’eventualità da non sottovalutare ma il mindset generato da questo tipo di allenamento porta a considerare con troppa familiarità la situazione, promuovendola quasi a “zona di conforto” quando invece non lo è affatto. Andare a terra per strada non è mai auspicabile e il messaggio del video è proprio quello che è possibile allenarsi per evitarlo. Ottimo spunto di riflessione.

12 – Krav Maga – Difesa Sicura – Stage sul Macete

Sono subito rimasto senza parole. Dopo invece me ne sono venute tante, che non riporterò.

Il momento clownclou a 1:27 quando uno degli istruttori dimostra come difendersi da un’aggressione col macete sia facile esattamente come scartare una gomma da masticare e portarsela alla bocca. Quando già chi attacca lo fa in maniera improbabile e con poca convinzione tutto il resto è la diretta conseguenza.

Per via dei recenti fatti di cronaca molte persone verranno attratte da corsi come questi, il mio consiglio è sempre quello di dubitare e mettere alla prova tutto quello che si impara in ambiente controllato, avvalendosi di persone più e meno esperte. L’addestramento è un sentiero lungo e pieno di ostacoli, se davvero esistesse la difesa sicura che propongono gli autori del video (e soprattutto se fosse così semplice) non ci sarebbero quasi più vittime di aggressione in tutto il mondo.

Il Mercato Marziale /3

Terza raccolta delle proposte marziali presenti su YouTube.

7 – Corsi di Scherma Medievale a Bari

Non mi intendo di scherma medievale, ma non credo che basti indossare una tunica e saper tirare quattro fendenti per insegnarla. Leggendo sul sito del “Maestro” in questione oltretutto si evince che non ha un attestato che lo abiliti all’insegnamento di tale disciplina. Chiaro, non vuol dire niente, però a occhio mi sembrano cose fatte un po’ per gioco.

 

8 – MMA Surge – Defending Against a Knife Attack

HAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHA!!!! FANTASTICO!!

Già la scenetta di apertura strappa un sorriso, ma al minuto 1 arriva il meglio:

Chi ha un coltello ha una sola arma, io ho le mani, i gomiti, le ginocchia, i piedi..” – LOL

Un cialtrone di prima categoria che non si rende conto di quanto è pericoloso il video che ha pubblicato. Un ragazzino che si trovasse in una situazione di aggressione armata potrebbe decidere di tentare di applicare una delle tecniche viste nel video invece di usare il buon senso e fuggire. E qui mi passa la voglia di ridere.

Ho avuto anche lo stomaco per guardare altri suoi video, ci vuole coraggio per andare su youtube con del materiale del genere. Ho letto nei commenti un ironico “Quand’è che torni a fare MMA? Hai uno score di 9-12 da migliorare!” che ti fa capire perché ora si dedichi a video di questo tipo.

 

9 – Stick Fighting Part 2 Systema Russian Martial Art

Per la serie “perché allenarsi tanto se basta muoversi come un ubriaco”?

Migliaia di bastonate contro un copertone duro come la pietra, ore di sparring, tecniche ripetute alla nausea, calli alle mani… tutto tempo perso! Te lo dimostra il russo in mimetica e mocassini con l’aiuto del partner-pupazzo che lo asseconda in ogni movimento (tranne quando il grandmaster sbaglia e lo ciapa sulle pelotas – quello era autentico). Ed è pieno di gente che ci crede!

Va bene, sono solo esibizioni-drill-esercizi-passatempi, ma di cosa stiamo parlando? Cosa c’entra questo con lo stickfighting? Boooooh.

Il Mercato Marziale /2

Continua la raccolta di video che hanno attirato la mia curiosità tra quelli che mi propone quotidianamente youtube.

4 – This is Kapap

Da una rapida ricerca su google, Kapap è l’acronimo di “Krav Panim el Panim” che in ebraico significa “combattimento faccia a faccia” ed è un sistema di difesa personale le cui tecniche di combattimento derivano da:

… UNA COMBINAZIONE DI PARECCHI STILI DI LOTTA QUALE BOXE, THAI BOXE, JUDO, JU JITSU,  COMBATTIMENTO CON IL COLTELLO, GLI STICKS …

Dal sito in cui ho trovato le precedenti informazioni copioincollo anche:

IL KAPAP® NON È NÉ UNO SPORT NÈ VI È CONTEMPLATO L’AGONISMO; NON È NEMMENO UN’ARTE MARZIALE.
IL KAPAP® È UNO METODO COMPLETO PER INTENDERE LA DIFESA PERSONALE.
IL GUERRIERO DI KAPAP® È UNA MACCHINA DA COMBATTIMENTO VELOCE, PRECISA E MORTALE.
IL KAPAP® È SEMPLICE NELL’APPRENDIMENTO E SI ADATTA A TUTTI: BAMBINI, ADOLESCENTI, ADULTI, E NELLA COPLETEZZA DEI SUOI PROGRAMMI è LA PREPARAZIONE PER ECCELLENZA DI POLIZIOTTI, SOLDATI, SECURITY MAN E BODYGUARDS.

(nella mia testa in questo momento)

Che è come promettere un aldilà denso di fregna se ammazzi qualche infedele: quando scopri di essere stato gabbato ormai è troppo tardi. Secondo il sito, questo sistema si è reso necessario perchè:

 … LE ARTI MARZIALI TRADIZIONALI INSEGNAVANO E INSEGNANO SOLO ED ESCLUSIVAMENTE LA “VIA DELLA COMPETIZIONE” E LA DIFESA PERSONALE ERA SOLO UN SURROGATO DEI KATA.

Lasciando perdere il fatto che ormai pare che Arte Marziale tradizionale e Giappone siano sinonimi, non ho capito perché per i KAPAP®pari le AM e gli SDC prima siano buone e poi qualche riga dopo diventino inadeguate. In ogni caso non ci ho trovato grosse differenze con il Krav Maga, a prima vista.

5 – Quattrocchi San Michele Sicilian knife fighting System

Questo dev’essere un compatriota e, da quello che si evince dai commenti al video, pare che abbia addirittura scritto un libro. Comunque a me sembra un po’ di Kali fatto male, alla solita maniera in cui l’allievo porta un attacco e rimane immobile e il maestro fa settordici movimenti ballandogli intorno. Mi fa sorridere la tecnica mostrata dal minuto 1:06: prima la fa vedere al rallentatore (due volte, per essere sicuro che l’abbiamo capita bene) e poi a 1:46 la esegue a velocità normale e fa una roba diversa. Se ne accorge, lo ammette, la ripete al rallentatore e poi basta – cambia tecnica.

La chicca comunque rimane il commento di un utente su youtube:

“I am from Sicily! Viri ká dúaku naffidduliamu ki líakkasapuni. Siddu fá viriri u cútiaddu píiddisti. – Cieco e silenzioso.”

6 – Karambit- tomahawks and open hand combat

Il signore in questione non lo conosco e non ho trovato informazioni riguardo al suo background sul sito personale. Ad ogni modo, credo che faccia Kali e Silat perché nel video vedo numerose applicazioni delle due Arti. Bisogna riconoscere che si muove con molta fluidità e che riesce ad essere molto spettacolare, ma bisogna anche tenere conto che i suoi seminari sono rivolti ad artisti marziali in genere e non a stuntman di Hollywood: un simile approccio verso il coltello è pericoloso e porta gli allievi a sottovalutare il pericolo di un’arma del genere. Nel video da una veloce visione posso far notare:

0:08 – disarma con l’avambraccio, senza avere reale controllo sul coltello
0:14 – si fa la barba col coltello avversario
0:17 – proseguendo disarma e colpisce impugnando il coltello dalla lama
0:40 – disarma impugnando la lama
0:52 – disarma col tricipite
1:12 – disarmo non riuscito, ciò nonostante se ne sbatte e continua la sua tecnica ma il partner potrebbe colpire l’addome numerose volte

Di mio non sono un cultore dei disarmi, li trovo più deleteri che funzionali. Trovo però che questi siano particolarmente fantasiosi.

Il Mercato Marziale /1

Ogni tanto è bene aggiornarsi e dare un’occhiata esplorativa a quello che il mercato ha da offrire. Tra JKD, KM, TKD, WT, MMA, BDSM e compagnia bella rischiamo di confonderci e di lasciarci sfuggire occasioni per aggiornarci e imparare qualcosa di nuovo. In questo senso ci viene in aiuto youtube, importante vetrina con cui fare la conoscenza di stili nuovi e orientarsi nella pratica delle Arti Marziali. Con questa rubrica voglio commentare superficialmente e in maniera semi-seria qualche video che l’amico tubo mi suggerisce.

1 – Systema Siberian Cossacs

Utilizzando le parole che ho trovato sul sito internet di una scuola, il Systema sarebbe:

“..un micidiale sistema di combattimento, che viene utilizzato anche dai Corpi Speciali russi. Esso contiene tecniche di percussione, leve articolari, lotta ecc. comprende quindi le varie specialità delle varie arti marziali classiche.

Il Systema, pur comprendendo devastanti tecniche (tenute segrete fino a pochi anni fà), si adatta perfettamente a tutte le persone e alla propria conformazione fisica…”

Una figata insomma. “Siberian Cossacs” starebbe ad indicare, credo, un particolare stile di Systema. Dico così perché su internet accanto alla dicitura Systema si trovano termini diversi e spesso fanno cose molto diverse tra loro (vedi qui). A proposito del video, un mio amico che praticava Shorinji Kempo mi faceva vedere cose estremamente simili già 12 anni fa. Apparentemente l’unica differenza è che Shorinji si pratica in dogi, Siberian invece in pantaloni mimetici e maglietta. Si evidenziano la corretta applicazione di leve articolari, punti di pressione e sbilanciamenti, ma non ci vedo granché di nuovo. Sicuramente nulla di particolarmente segreto.

2 – Val Riazanovs Ballistic Street Combat System

Montaggio da crisi epilettica a parte, non ho capito cosa vuol fare vedere il Maestro. Che è capace a difendersi al rallentatore da aggressori rincoglioniti? La scena dell’aggressione multipla sembra tratta dal Benny Hill’s Show e le difese da coltello e pistola mostrate sono da istigazione al suicidio.

Un tempo, quando andavano di moda i film di Kung Fu di Bruce Lee, il buon marzialista faceva versi come Forest Law di Tekken 3 e sapeva fare evoluzioni spettacolari con i nunchaku. Ora invece si gioca a fare Jason Bourne con coltelli e pistole. Se volete sapere quale sarà l’arte marziale del futuro, tenete d’occhio i cinema. Io azzardo una previsione: combattimento jedi con spade laser.

3 – Kyusho

Lo so che non è proprio una disciplina nuova, ma in Italia ha preso piede abbastanza bene solo negli ultimi anni. Con il termine Kyusho ci si riferisce sia al settore dello studio dei punti di pressione presente in molte Arti Marziali orientali, sia a un’Arte Marziale vera e propria diffusa principalmente da Kyusho International. Il meccanismo dei punti di pressione, almeno nella pratica che ho svolto personalmente, agisce attraverso stimoli su zone del corpo particolarmente innervate o sensibili, causando intenso dolore. Assolutamente nulla di mistico, è lo stesso meccanismo che vi fa piegare in due quando ricevete un calcio nei coglioni.

Quello che si vede nel video, oltre al fatto che c’è un sacco di gente disposta a farsi prendere a sberle senza reagire, è che esisterebbero punti di pressione che premuti singolarmente non causerebbero alcunché mentre invece premuti contemporaneamente o in successione esatta causerebbero il KO. Io però sono scettico di natura e pur ammettendo per assurdo che tutto ciò sia vero non vedo come possa diventare applicabile in combattimento. Spesso fatico a poggiare un pugno sul muso del mio avversario, non immagino la difficoltà di centrare con un dito N punti di pressione in rapida successione senza essere Kenshiro.

Eppure quando il Maestro nel video tocca le sue vittime queste “si spengono” necessitando addirittura il pronto intervento di un assistente per essere rianimate. Sento puzza di stronzata.

Poi arriviamo alla dimostrazione del minuto 2:00. Fate attenzione a come cade il ragazzo a 2:06. Il tizio non è un Maestro, è un Mago!!! E’ Silvan!! Lo spettacolo patetico si ripete a 2:30 e a 2:40, dove il Mago fa svenire la vittima solamente stringendogli la mano.

Dopo aver visto questo video non stringerò mai più la mano a nessuno. Potrei trovarmi di fronte un Mago Kyusho in incognito in cerca di vendetta.